Menu
Per i Consulenti del Lavoro
Per i Commercialisti
La nuova disciplina del part-time per conciliare i tempi di vita e lavoro
in Attualità  del 07 luglio 2016
E' disponibile sulla piattaforma Apprendo il corso "La nuova disciplina del part-time" dell'Avvocato Giuseppe Antonio Recchia
foto La nuova disciplina del part-time per conciliare i tempi di vita e lavoro

Non si tratta propriamente di un’altra tipologia contrattuale, bensì di un particolare regime dell’orario di lavoro, che può consentire al lavoratore di coniugare i tempi di vita e di lavoro. Così il legislatore descrive e individua lo strumento del part-time riportando sul sito www.cliclavoro.gov.it

Il part-time, infatti, implica un orario di lavoro inferiore a quello ordinario (full-time), individuato in 40 ore settimanali, ovvero un minor orario rispetto a quello previsto dalla contrattazione collettiva.

La disciplina di tale istituto è stata inclusa nel Decreto Legislativo 81/2015 che ha abrogato il Decreto Legislativo 61/2000. Sebbene la norma non contenga più una specifica definizione, la riduzione dell'orario di lavoro può essere:

- di tipo orizzontale, quando il dipendente lavora tutti i giorni ma meno ore rispetto all’orario normale giornaliero;

- di tipo verticale, quando il dipendente lavora a tempo pieno ma solo alcuni giorni della settimana, del mese o dell’anno;

- di tipo misto che contempla una combinazione delle due forme precedenti.

La trasformazione da full a part-time è sempre possibile se richiesta da malati con patologie cronico-degenerative od oncologici. I parenti dei malati cronico-degenerativi hanno un titolo di priorità nelle richieste di trasformazione. 

Condividi