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La disciplina dei Fondi di solidarietà
in Nuovi corsi  del 20 settembre 2016
La disciplina dei fondi di solidarietà - Titolo II, d.lgs. n.148/2015 è il corso tenuto da Alessandro Ventura, dottore di ricerca in diritto del Lavoro
foto La disciplina dei Fondi di solidarietà

L'istituzione dei Fondi di solidarietà bilaterali è prevista al fine di assicurare ai lavoratori una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell'attività lavorativa per cause previste dalla normativa in materia di integrazione salariale ordinaria o straordinaria. L'istituzione dei Fondi è obbligatoria per tutti i settori non coperti dalla normativa in materia di integrazione salariale in relazione ai datori di lavoro che occupano mediamente più di cinque dipendenti.

Al fine di istituire tali Fondi, le organizzazioni sindacali e imprenditoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale stipulano accordi collettivi e contratti collettivi, anche intersettoriali, aventi ad oggetto la costituzione dei Fondi di solidarietà bilaterali.

A decorrere dal 1° gennaio 2016, il Fondo di solidarietà residuale, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sarà adeguato alle disposizioni del decreto legislativo 148/2015 e assumerà la denominazione di Fondo di integrazione salariale.

Nello specifico il d.lgs. n.148/2015 pubblicato nella Gazz. Uff. 23 settembre 2015, n. 221, S.O.reca Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183.

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