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Controlli a distanza dell'attività lavorativa, le novità normative
in Nuovi corsi  del 01 marzo 2016
La nuova disciplina dei controlli - Art. 23 dlgs 151/215 è approfondita nel corso online curato dall'Avvocato Giuseppe Antonio Recchia 
foto Controlli a distanza dell'attività lavorativa, le novità normative

Nell'ultimo Decreto attuativo del Jobs Act (il D.Lgs. n. 151/2015) del 23 settembre 2015 tra le varie novità,  è contenuta una radicale modifica dell'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, norma che - sin dagli anni '70 - poneva un generale divieto per il datore di lavoro di controllare a distanza l'attività dei propri lavoratori attraverso impianti audiovisivi e altre apparecchiature. Il divieto dei controlli a distanza veniva però temperato, già nella precedente versione dell'articolo 4, dalla possibilità, riconosciuta al datore di lavoro, di raggiungere un accordo con le OO.SS che consentiva l'installazione di apparecchiature di controllo solo a condizione che tali apparecchiature fossero richieste da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro.

Il nuovo art. 4, se da un lato lascia pressoché invariata la disciplina generale dei controlli a distanza dell'attività lavorativa effettuati mediante impianti audiovisivi o altri strumenti, dall'altro introduce alcune rilevanti novità per quanto riguarda i controlli effettuati mediante gli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa (smartphone, smartwatch, tablet, laptop e navigatore satellitare installato nelle auto, per citarne alcuni) e agli strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze (badge e non solo).

Tali novità consistono in primo luogo nella legittimità "in re ipsa" degli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa, non richiedendosi più in capo al datore di lavoro alcun onere autorizzatorio preventivo (di natura sindacale o amministrativa), e in secondo luogo - ed è questo il punto più rilevante della modifica - nell'utilizzabilità delle informazioni raccolte mediante tali strumenti a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro (quindi anche disciplinari).

 

Fonte: www.diritto24.ilsole24ore.com

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